La serie delle monete in euro comprende otto valori unitari: da 1, 2, 5, 10, 20 e 50 cent, €1 e €2. Le monete in euro presentano una faccia comune e una faccia nazionale, specifica del paese di emissione.
Le otto monete di ciascun paese possono essere utilizzate nell’intera area dell’euro.
Paesi dell’area dell’euro (cartina interattiva)
Le facce comuni delle monete, opera di Luc Luycx della Zecca reale belga, recano un’immagine dell’UE o dell’Europa e simboleggiano la coesione dell’Unione europea. Facce comuni
Sulle facce nazionali sono riprodotti disegni specifici di ciascun paese, nella cornice delle 12 stelle dell’Unione europea. Facce nazionali
Le monete celebrative o commemorative recano impresso un motivo diverso dal consueto sulla faccia nazionale. Per saperne di più
Diversamente dalle banconote, le monete in euro sono di competenza nazionale e non della BCE. Se un paese dell’area dell’euro intende emettere una moneta recante un nuovo disegno, ad esempio una moneta celebrativa o commemorativa da €2, deve prima informare la Commissione europea e gli altri Stati membri dell’UE. La Commissione verifica che il nuovo disegno sia conforme agli indirizzi vigenti e pubblica le informazioni al riguardo nel proprio sito Internet. La Commissione europea è la fonte autorevole in base alla quale la BCE aggiorna la sezione dedicata alle monete in euro del proprio sito Internet.
Per ricevere chiarimenti in merito alle monete in euro, si invita a contattare:
Commissione europea
Direzione generale degli Affari economici e finanziari
Unità R-4 Comunicazione esterna, BU-1 4/168
B-1049 Bruxelles
Belgio
Un eccesso di monete e banconote in circolazione potrebbe causare inflazione. Tenere sotto controllo questo fenomeno è ciò che si prefigge la BCE preservando la stabilità dei prezzi. La BCE ha quindi la responsabilità di approvare il volume di monete che i paesi dell’area dell’euro possono emettere. Nel caso delle banconote, ne autorizza invece sia l’emissione sia il volume. Tale competenza le spetta in via esclusiva. Altro