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Le monete in euro del Belgio sono state disegnate da Jan Alfons Keustermans, direttore dell’Accademia municipale di Belle arti di Turnhout. Vi sono due serie di monete in circolazione; entrambe hanno corso legale. Il disegno più recente, qui riportato, reca nel disco interno il profilo di Re Alberto II, il monogramma reale e l’anno di emissione.
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Monete da 1, 2 e 5 cent: ramoscello di quercia, in ricordo delle vecchie monete tedesche in rame (pfennig). Il disegno è opera del Professor Rolf Lederbogen.
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(dal 1° gennaio 2011)
Per la faccia nazionale delle monete estoni è stato scelto un unico disegno, ovvero una cartina geografica del paese accompagnata dall’iscrizione “Eesti” (Estonia).
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Il governo irlandese ha scelto un unico simbolo nazionale per tutte le monete. Si tratta dell’arpa celtica, emblema tradizionale dell’Irlanda, affiancata dall’anno di emissione e dall’epigrafe “Éire” (Irlanda). L’arpa è stata disegnata da Jarlath Hayes.
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Moneta da 1 cent: modello avanzato dell’antica trireme, la più grande nave da guerra che abbia solcato i mari per oltre 200 anni; risale al tempo della democrazia ateniese (V secolo a.C.).
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Monete da 1, 2 e 5 cent: immagine della cattedrale di Santiago de Compostela, uno dei gioielli dell’arte romanica spagnola, fra le più famose mete di pellegrinaggio nel mondo. È inoltre visibile la facciata monumentale dell’Obradoiro, splendido esempio di Barocco spagnolo, la cui costruzione fu avviata nel 1667 da José del Toro e Domingo de Andrade e completata nel XVIII secolo da Fernando Casas y Novoa.
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Monete da 1, 2 e 5 cent: una giovane, femminile Marianna, i cui tratti volitivi incarnano il desiderio di un’Europa solida e duratura. Il simbolo è opera di Fabienne Curtiade, incisore della zecca di Parigi.
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Moneta da 1 cent: Castel del Monte.
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Monete da 1, 2 e 5 cent: il muflone, una specie di pecora selvatica, simbolo della fauna di Cipro.
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Sulla base di un accordo stipulato tra la Corte del Granducato e il Governo del Lussemburgo, Yvette Gastauer-Claire è stata incaricata di disegnare il simbolo impresso sulla faccia nazionale delle monete del Lussemburgo. Su tutte le monete lussemburghesi è riprodotto il ritratto di Sua Altezza Reale il Granduca Henri. Compaiono inoltre l’anno di emissione e il nome del paese nella lingua nazionale (Lëtzebuerg).
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Monete da 1, 2 e 5 cent: l’altare del complesso di templi preistorici di Mnajdra, eretto intorno al 3600 a.C. su un’altura prospiciente il mare.
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Monete da 1, 2, 5, 10, 20 e 50 cent: profilo della Regina Beatrice contornato dall’iscrizione “Beatrix Koningin der Nederlanden” (Beatrice Regina dei Paesi Bassi).
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Moneta da 1 cent: una genziana, anch’essa richiama il rispetto per l’ambiente e il ruolo svolto dall’Austria nell’elaborazione di una politica ambientale comunitaria.
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Monete da 1, 2 e 5 cent: primo sigillo reale, del 1134, accompagnato dall’iscrizione “Portugal”.
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Moneta da 1 cent: una cicogna.
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Monete da 1, 2 e 5 cent: monte Kriváň della catena dei Tatra, simbolo della sovranità della nazione slovacca, ed emblema nazionale della Slovacchia.
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Monete da 1, 2, 5, 10, 20 e 50 cent: leone araldico, opera dello scultore Heikki Häiväoja. Il leone è stato già riprodotto in diverse versioni su molte monete finlandesi, ad esempio su quella da 1 marco in circolazione dal 1964 al 2001.
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Monete da 1, 2 e 5 cent: stemma araldico dei principi sovrani di Monaco.
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Monete da 1, 2 e 5 cent: compaiono rispettivamente la terza torre (Montale), la Statua della Libertà e la prima torre (Guaita) della città di San Marino.
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La terza serie, emessa nell’aprile 2006, reca l’effige di Sua Santità il Papa Benedetto XVI e l’iscrizione “CITTÀ DEL VATICANO”. A destra del ritratto figurano l’anno “2006” e il marchio di zecca “R”, mentre a sinistra sono riportate le iniziali della disegnatrice “DL”.
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